Coppettazione Lecce


La coppettazione (o cupping) è una tecnica molto antica, risalente al 5000 A.C. utilizzata tradizionalmente dalla medicina cinese ma diffusa anche da noi. I nostri nonni la chiamavano “le coppe a jentu” e la utilizzavano per togliere i dolori. Dalle ultime immagini comparse sui giornali e in TV in merito alle olimpiadi è evidente che è molto apprezzata da chi svolge attività sportiva e in particolare da chi fa nuoto. Ma esattamente a cosa serve e quali sono i benefici di questo trattamento?

Il nome coppettazione ha origine dallo strumento principale di cui si serve, ovvero delle coppette (che possono essere di vetro, bambù, ceramica o plastica) che vanno applicate sulla pelle e, con il loro effetto ventosa, stimolano la circolazione sanguigna e linfatica, contribuiscono ad eliminare i ristagni di tossine e ridonare in questo modo energia vitale all’organismo.

 

COS’È LA COPPETTAZIONE

E’ una tecnica utilizzata principalmente per riattivare i liquidi del corpo con effetto benefico per l’organismo. In realtà oggi, ed in particolare nel mio studio, la utilizzo anche per altri motivi che tra poco vi descriverò.

La tecnica consiste nellapplicare delle coppette sulla cute per un tempo variabile (generalmente 10 minuti fino ad un massimo di 15-20) su zone del corpo prive di escoriazioni. Le coppette possono essere fisse in un determinato punto oppure avere la possibilità di scorrere su zone più estese. In questo caso si parla di coppettazione strisciata. Per fare in modo che le coppette aderiscano al corpo (tipo ventosa) si applica dell’olio sulla pelle, si mette dell’ovatta accuratamente aperta come a formare una nuvola nella coppetta di vetro, successivamente la si accende e tempestivamente si applica sulla pelle. La fiamma prodotta dalla combustione dell’ovatta brucierà l’ossigeno all’interno della coppetta, creando così un vuoto e producendo l’effetto aspirante. In questo caso si parla di coppettazione a caldo.

Se invece vengono utilizzate le coppe in plastica con una valvola presente sulle stesse il cui effetto ventosa viene esercitato grazie ad una pistola che aspira l’aria dal loro interno, si parla di una coppettazione a freddo. E’ la versione moderna della tradizionale tecnica ed ha il vantaggio di poter regolare l’intensità dell’aspirazione a seconda delle esigenze ma anche lo svantaggio di non sfruttare l’effetto calore del fuoco.

BENEFICI DELLA COPPETAZIONE

La coppettazione ha diversi benefici e si può utilizzare in diverse situazioni.

Il primo è quello di richiamare il sangue dalla profondità in superficie liberando così il corpo dalle tossine presenti nelle aree dolorose. Grazie all’effetto ventosa la persona viene liberata dal dolore in tempi molto brevi.

Il secondo è quello di ripristinare l’equilibrio tensivo muscolare, ristabilendo così la corretta postura compromessa dal dolore e dalle contratture dei muscoli tesi e doloranti.

Il terzo è quello di preparare il corpo alle successive manipolazioni vertebrali naturopatiche ove ve ne sia il bisogno ad esempio se vi sono presenti dei dolori alla schiena legati ad una o più sublussazioni vertebrali o articolari.

Grazie a questa tecnica è possibile trattare il mal di schiena in modo più mirato e completo al fine di ottenere miglioramenti evidenti già dal primo trattamento.

I segni lasciati sulla pelle, nonostante appaiano evidenti, sono in realtà momentanei. Scompaiono dopo circa 3-7 giorni. La loro colorazione dipende dal livello di infiammazione presente nella zona trattata. Più è scura e più infiammazione c’è.

La sensazione che le coppette lasciano sulla pelle è paragonabile alla prima abbronzatura estiva che rende più sensibile la cute nelle zone del corpo dove sono state applicate. In compenso il solllievo percepito e la sensazione di alleggerimento dal dolore sono evidenti sin da subito.

Come accennato in precedenza gli sportivi apprezzano questa tecnica soprattutto perchè è in grado di alleviare diversi tipi di dolori, in particolare quelli muscolari dovuti allo sforzo eccessivo e alla fatica. Si tratta di una tecnica utilizzata dalla medicina tradizionale cinese per trattare sintomi dolorosi originati da freddo, umidità e traumi.