Cuore – Mal di schiena Lecce


Ognuno di noi sa che il cuore è l’organo motore della nostra vita, grazie al quale il sangue viene pompato e distribuito in tutto il corpo portando nutrimento e calore in ogni sua parte. Senza di esso è impossibile vivere. Quel che non si conosce del cuore sono i suoi aspetti più sottili conosciuti grazie alla madicina cinese e a quella indiana.

Secondo la visione della medicina cinese al cuore è legata l’energia calore, il movimento fuoco insieme al suo viscere che è il piccolo intestino, i vasi sanguiferi, le arterie, il meridiano Shou Shao Yin, il sapore amaro, la stagione estate, l’orario 11:00-13:00 dove il cuore raggiunge il picco massimo di energia. Nella lingua il cuore si manifesta su tutta la sua superficie ed in particolare sulla punta. Nei denti si manifesta sugli incisivi superiori.

Dal punto di vista medico cinese il cuore ha una sola funzione che è psichica, ovvero: sede dello SHEN (Lo shén è lo spirito divino che scende sull’uomo e nell’uomo, fino a farne parte. Non a caso, la sua dimora d’elezione è il cuore (心, xīn), identificato nella medicina cinese con l’Imperatore, il collegamento principale tra Terra e Cielo e supremo comandante di tutte le funzioni fisiche ed intellettive del corpo. Dal cuore, le sue emanazioni governano gli altri quattro organi zang: polmoni, fegato, milza e reni.)

Quando è compromessa questa funzione la persona:

  • non vuole più vivere
  • tenta il suicidio anche se non lo fa veramente
  • depressione
  • amnesie, problemi di memoria
  • sovreccitazione alle emozioni che non controlla
  • angoscia che sente nella zona del plesso solare al centro dello sterno
  • manifesta dolore o tensione nella parte alta dorsale in prossimità del collo.

Attraverso quella che viene chiamata: tecnica di stabilizzazione dello SHEN della medicina cinese, vengono ripristinate le normali funzioni del cuore. E’ un trattamento che permette di far ritrovare il proprio equilibrio in poco tempo.

Quando a questo trattamento si unisce quello delle manipolazioni vertebrali, il sollievo dai dolori e dai sintomi fisici è ancora più evidente.

Secondo la visione medica indiana invece, il cuore è la sede di Anahata, il 4° chakra, ovvero il centro dell’equilibrio tra le energie discendenti dei primi 3 chakra superiori legati al cielo e quelle ascendenti dei 3 chakra inferiori legati alla terra. Qui si uniscono per armonizzarsi dando stabilità all’uomo grazie alla quale può fiorire in lui la bellezza della vita, l’amore, la compassione, la pazienza e l’umiltà. La parola chiave associata è IO AMO.

Anahata ci chiede consapevolezza ed equilibrio nella percezione delle relazioni e nel rapporto con l’ambiente. Scopriamo che alla base dell’amore incondizionato c’è l’accettazione di noi stessi, così come siamo, e degli altri, senza volerli cambiare. Il cambiamento può avvenire soltanto in noi stessi, quando avremo riconosciuto tutti i nostri aspetti, liberato il cuore dalle sue cicatrici, dai traumi affettivi emozionalmente repressi, e intrapreso un percorso di guarigione e di crescita personale.

Per riequilibrare questo chakra esistono diverse tecniche tra cui: meditazione, cromoterapia, cristalloterapia, aromaterapia, floriterapia, yoga, ginnastica medica come il tai chi chuan o i 5 tibetani.

Da tutto questo si può comprendere che in ognuno dei nostri organi, compreso il cuore, non vi sono solo funzioni prettamente funzionali legate al corpo ma anche emotive, psichiche, energetiche, spirituali che influenzano la nostra vita nel profondo. E’ per questo motivo che è importante espandere la visione di ciò che siamo a qualcosa di più ampio e significativo. Diversamente rischiamo di considerarci solo carne ed ossa con il risultato di non poter cambiare in positivo la nostra vita.