Dolore cervicale Lecce


Il dolore cervicale o cervicalgia, è uno dei più diffusi dolori al mondo. Chi ne soffre sa quanto può essere spiacevole ed il più delle volte non coinvolge solo il collo ma anche la testa e le spalle. E’ quel tipo di dolore che rende nervosi, irritabili, scontrosi al punto da risultare indisponenti nei confronti di tutti coloro che ci stanno intorno e che non conoscono il nostro stato di salute. La tensione ed il dolore possono arrivare a livelli da non riuscire più a ruotare completamente il collo assumendo così una postura rigida e bloccata.

Il più delle volte la cura che ci viene proposta è di assumere farmaci antinfiammatori e antidolorifici per bocca. Altre volte, quando il dolore è molto forte si passa alle iniezioni di Voltaren e Muscoril e se ancora non fosse sufficiente si opta per il cortisone. Ma è davvero questo ciò che serve per debellare il nostro dolore cervicale? Nel corso della lettura vedremo che esiste qualcosa di più efficace e veloce. Ma prima di affrontare questo discorso viene spontaneo chiedersi:

A cosa è dovuto il dolore cervicale?

Anche qui la risposta che ci viene data la maggio rparte delle volte è un infiammazione che ha coinvolto i muscoli del collo al punto da renderli rigidi e dolenti. Il motivo? Un colpo di vento, uno sbalzo di temperatura, l’aver preso umidità, non aver asciugato bene i capelli, una postura scorretta tenuta per troppo tempo come quella che si assume davanti allo schermo di un PC. Tutto qui? Sembrerebbe di si ma l’apparenza inganna come ben si sa.

Le cause del dolore cervicale in realtà sono diverse e spesso non così banali come si crede. Il collo rappresenta il canale di passaggio tra la mente ed il cuore e dunque tra ciò che pensiamo e ciò che proviamo. Attraverso il collo noi possiamo orientare il nostro sguardo a destra e a sinistra ampliando le nostre vedute e punti di vista. Grazie al collo abbiamo la possibilità di volgere lo sguardo in alto e in basso. Ma cosa succede quando viviamo qualcosa che non vogliamo? E cosa succede quando non ci va di vedere delle cose che potrebbero essere emotivamente dolorose per noi? Il collo rimane impassibile o come ogni altra parte del corpo reagisce a ciò che viviamo, sentiamo e proviamo?

In altre parole la domanda è: siamo sconnessi dalla vita che conduciamo o il nostro corpo ne è coinvolto in ogni sua parte? Ogni nostra azione, pensiero o sentimento in realtà si manifesta in tutto il nostro corpo. Dalle scoperte sia scientifiche sia empiriche è ormai risaputo che vi è una stretta connessione tra mente, corpo ed emozioni.

Ogni nostra emozione cambia la postura del corpo e con essa la distribuzione delle tensioni nei muscoli. Faccio un esempio: quando siamo tristi, abbattuti, disperati tendiamo ad incurvare le spalle e ad assumere una postura chiusa in noi stessi. Allo stesso modo, quando siamo sereni, spensierati o felici tendiamo ad avere una postura aperta, una schiena dritta ed un atteggiamento da persona estroversa. Questo cambiamento nella postura coinvolge anche il collo al punto da distribuire il peso sui suoi muscoli in funzione del nostro stato d’animo.

E’ per questo motivo che cercare le cause del dolore cervicale solo superficialmente non potrà far giungere ad una guarigione completa ma solo momentanea e parziale. Entrando più nello specifico le tensioni al collo da cui poi proviene il dolore cervicale sono principalmente 3 ovvero:

  1. il dolore coinvolge la parte centrale del collo al punto da non riuscire a chinare il capo in avanti. In questo caso il messaggio che il corpo ci sta inviando è: non voglio sottomettermi al volere altrui perciò faccio resistenza affinché non mi facciano chinare il capo. la domanda da porsi in questo caso è: A chi o a cosa non voglio sottomettermi? Un esempio è quando qualcuno si impone su di noi con un atteggiamento rigido e irrispettoso dei nostri sentimenti e bisogni. Quando ci viene imposto qualcosa che non vogliamo fare, il collo si irrigidisce iniziando a far male. La soluzione in questo caso non è quello di assumere un antinfiammatorio ma quella di risolvere il conflitto con quella persona. Questa situazione può capitare con il proprio capo sul posto di lavoro, con il compagno o compagna di vita all’interno della relazione sentimentale o con uno dei nostri genitori, o ancora con un amico o amica;
  2. il dolore coinvolge i muscoli postero-laterali del collo al punto da far fatica a ruotalo a destra o a sinistra. In questo caso è come se non volessimo guardare in una delle due direzioni perché ci fa soffrire vedere cosa c’è. Questo accade quando siamo in quello che viene definito conflitto di direzione, ovvero siamo indecisi tra due scelte da fare. La soluzione in questo caso è fermarsi un attimo, fare luce in questo nostro dubbio per poi fare una scelta. Possiamo farlo con più facilità chiedendoci: cos’è che non voglio vedere? Cos’è che mi fa paura? Cosa può succedere di così spaventoso se guardo in quella direzione? Il più delle volte riguarda qualcosa che non vogliamo ammettere a noi stessi e che perciò facciamo finta di non vedere. Una volta presa coscienza della scelta da fare e presa una decisione in merito, la tensione calerà velocemente.
  3. il dolore coinvolge i muscoli laterali del collo, ovvero i nostri trapezi al punto da far fatica ad inclinare il collo a destra e a sinistra. In questo caso stiamo vivendo una situazione che non ci fa sentire al sicuro, protetti e che perciò sentiamo il bisogno di sollevare le spalle in segno di difesa. Succede quando si sive in un ambiente teso o quando ci si sente in pericolo in qualche modo. Anche in questo caso prendere coscienza di ciò che no ci fa sentire al sicuro permette di allentare la tensione sul collo.

Tutto questo perché è importante saperlo? Per allentare la tensione interna che genera il dolore cervicale al fine di interrompere quella connessione che c’è tra l’evento stressante ed il nostro corpo. Al fine invece di tornare il prima possibile in salute cosa si può fare? O meglio:

 

Qual è il metodo più efficace e rapido per risolvere il dolore cervicale?

Giunti a questo punto e presa consapevolezza del vero disagio che stiamo vivendo, la domanda che ci viene spontaneo porci è: come posso ritornare il prima possibile in salute e far sparire questo dolore cervicale?

Ad oggi, il trattamento più efficace stando alla testimonianza delle persone che lo hanno provato consiste in una serie di tecniche abbinate tra loro che vanno dalle manipolazioni vertebrali naturopatiche, alla coppettazione, al massaggio decontratturante per poi completare il tutto con la moxibustione che è una pratica medica cinese in grado di allentare le tensioni ed i dolori trattando con il calore alcuni punti del corpo coincidenti con quelli di agopuntura.

I risultati? Immediato sollievo sin dalla prima seduta.