Massaggio sportivo Lecce


I migliori risultati sono il frutto della miglior condizione fisica e di un eccellente preparazione mentale.

Come si può ottenere il meglio di sè senza sentirsi al massimo delle proprie condizioni? Il massaggio sportivo è lo strumento per eccellenza per ridare vigore al corpo e permettere di portarlo nello stato di eccellenza necessario per affrontare con tranquillità e sicurezza una competizione.

La sensazione di avere più energia del necessario è qualcosa di raro. Il più delle volte ci si ritrova scarichi proprio nei momenti in cui bisognerebbe dare il massimo. E’ per questo motivo che è fondamentale rigenerare il proprio corpo ridando vigore ad ogni sua parte.

Cos’è il massaggio sportivo?

Con massaggio sportivo si intende un massaggio mirato a migliorare le condizioni fisico-atletiche della persona che lo riceve al fine di ottenere una migliore reattività muscolare, eliminando al contempo stanchezza accumulata, contratture e in alcuni casi anche rigidità articolari.

Il classico massaggio sportivo si avvale delle seguenti tecniche:

  • sfioramento, utile a riscaldare la zona trattata e agire sulla circolazione sanguigna e linfatica. Questo permette di creare un equilibrio termico tra le varie parti della muscolatura che si traduce in una sinergia di attivazione delle fasce muscolari che in questo modo si contraggono all’unisono sfruttando appieno il potenziale del muscolo trattato;
  • sfregamento, utile per iniziare ad andare più in profondità nel muscolo esercitando gradualmente una pressione sempre maggiore. Qui il muscolo viene riscaldato maggiormente e armonizzato agli altri così da creare un equilibrio tensivo. Così facendo si ridà integrità al corpo unendo ogni sua parte ed eliminando quelle barriere tra un muscolo e l’altro;
  • frizione, utile a sciogliere tutte quelle aree della muscolatura che risultano più dure, fredde e contratte. Questa tecnica che va a spremere il muscolo è utile per liberarlo da tossine e freddo al fine di farlo ritornare morbido, caldo e armonizzato al resto della muscolatura. E’ la tecnica che viene percepita più dolorosa dallo sportivo ma è anche quella che offre i migliori risultati in termini di recupero;
  • impastamento, utile a trattare tutti quei muscoli più corposi come glutei, quadricipiti, polpacci, spalle, addome e braccia. questa tecnica permette di riscaldare, spremere, impastare il muscolo per migliorarne la circolazione, conferirgli morbidezza, agevolare un drenaggio del sangue e della linfa e permettere una migliore attivazione muscolare;
  • percussione, esercitata con i tagli delle mani o con i pugni chiusi (ma morbidi) sul muscolo. E’ utile per “risvegliare” il muscolo dal torpore e prepararlo all’azione. Solitamente viene eseguito attimi prima della prestazione e serve principalmente per aumentare la risposta nervosa del muscolo che sarà più reattivo e pronto ad agire.
  • pizzicamento: viene eseguito facendo dei “pizzichi” con entrambe le mani che si alternano e utilizzando le 4 dita (indice, medio, anulare e mignolo) da una parte ed il pollice dall’altra. Anche questa tecnica viene utilizzata per attivare la risposta nervosa del muscolo e per aumentare la circolazione sanguigna.

Nel mio studio oltre a queste tecniche base aggiungo nella stessa seduta tecniche di shiatsu, moxibustione, coppettazione ove ve ne sia necessità e in alcuni casi anche manipolazioni vertebrali per dare all’atleta il massimo della rigenerazione possibile ed ottenere così prestazioni di alto livello.