Moxibustione Lecce


La moxibustione è un trattamento facente parte della medicina tradizionale cinese e si basa sun principio di ripristino del corretto scorrere dell’energia vitale lungo i meridiani energetici, quello che i cinesi chiamano qi.

Secondo la medicina cinese, tutti gli squilibri che allontanano dalla salute sia mentale sia fisica sono dovuti ad uno o più blocchi dell’energia vitale. Per tale motivo stimolare il qi è necessario per raggiungere il benessere completo.

La moxibustione è molto utilizzata per risolvere squilibri come:

  1. Mal di testa
  2. Diarrea
  3. Stitichezza
  4. Emorroidi
  5. Cistiti
  6. Disagi emotivi come: Ansia, depressione, irritabilità, insonnia
  7. Mal di schiena compresi anche dolori articolari, lombari, dorsali, cervicali, sciatica, lombosciatalgia, reumatismi
  8. Problemi digestivi
  9. Bronchite
  10. Problematiche femminili come: vampate di calore in menopausa, amenorrea, dismenorrea, endometriosi, feto podalico (la moxibustione stimola il feto ad assumere la posizione cefalica), ed altro ancora.

La domanda che a questo punto ti starai ponendo è:

Cos’è nello specifico la moxibustione?

La moxibustione è una pratica millenaria della medicina tradizionale cinese che permette di risolvere diverse problematiche inerenti la salute con l’applicazione del calore in prossimità dei punti di agopuntura distribuiti lungo i meridiani energetici. I meridiani sono delle linee non visibili che percorrono il corpo e rappresentano i canali attraverso i quali scorre l’energia (qi).

L’erba utilizzata è l’artemisia, una delle erbe più comuni che cresce al mondo. La sua raccolta avviene al solstizio d’estate. Successivamente si lascia essiccare e le foglie vengono triturare finemente; infine vengono modellate in forma di piccoli coni o in lunghi cilindri conosciuti come sigari.
Si utilizzano maggiormente i sigari non solo in Cina, ma in tutto il mondo i quali, una volta accesi, sprigionano un fumo molto aromatico e irradiano una temperatura di 500/600 gradi. Il sigaro viene utilizzato avvicinando ad una distanza di circa 2-3 cm dal corpo l’estremità incandescente e lo si fa con movimenti specifici. L’artemisia bruciando sprigiona sostanze terapeutiche che penetrano nel corpo attraverso i punti di agopuntura.

Il medico o terapista, dopo aver individuato i punti su cui agire, che variano a seconda dello squilibrio che la persona presenta, decide di effettuare il trattamento ” in tonificazione” o “in dispersione”. Quando il punto è carente di energia è definito “in vuoto” e perciò va tonificato, se invece il punto ha energia in eccesso è definito “in pieno” e va disperso.

Il trattamento di moxibustione è un formidabile strumento terapeutico non invasivo dai risultati percepibili sin dalla prima applicazione.