Reni – Mal di schiena Lecce


I reni appartengono all’elemento acqua insieme al suo viscere associato che è la vescica urinaria. La stagione di riferimento è l’inverno e riguarda il ripiegamento dell’energia in profondità nella zona sotto l’ombelico. Se questo non avviene la persona:

  • non dorme;
  • gli orifizi (orecchio, ano, uretra) non sono controllati bene;
  • c’è sterilità;
  • le gambe sono deboli.

Il clima legato ai reni è il freddo, il sapore salato, la paura come emozione.

Le funzioni del rene sono davvero straordinarie, fondamentali sia per la nostra salute sia per la qualità della nostra vita e adesso vedremo perchè…

Funzioni del rene

1. funzione psichica: conserva lo spirito ZHI

Non bisogna perdere lo spirito delle cose, la vitalità. Lo spirito ZHI è la volontà (voglio vivere in eterno), l’aspirazione (creatività: creare qualcosa che va oltre la corporeità), sopravvivenza oltre questa vita (fare figli).  In termini di squilibrio corrisponde alla sterilità. Ogni volta che parliamo di energie ereditarie, ancestrali, parliamo di reni. E’ una energia innata, ereditata che non posso accrescere ma solo conservare. Se c’è un difetto dell’energia ZHI alla persona manca la volontà, non riesce a realizzare ciò che si prefigge, è indeciso, anergico. Può svenire facilmente (lo svenimento spesso è rinuncia). Il rapporto con il mondo esterno, l’influenzabilità, secondo la medicina cinese, fa capo alla milza.

2. carica ministeriale: la forza

Che tipo di forza si intende? Forza in tutti i sensi: fisica e mentale, l’armatura fisica (scheletro) e psichica (persona che non si fa sottomettere). Anche la forza di resistere agli stress della vita rientra nell’energia del rene. Questa forza è ciò che mi da scioltezza, talento, creatività. Quando questa forza viene a mancare emerge la paura che porta ad isolarmi, ad allontanarmi dalla società. Emergerà la timidezza che tende ad evitare tutto ciò che mi può mettere alla prova. Oppure ribalto il problema diventando orgoglioso in modo fasullo, disprezzando gli altri. I problemi legati allo squilibrio di questa funzione sono: cistiti (vescica), nefriti (reni), frigidità o impotenza. Sono persone senza spina dorsale o, detto in altro modo, “senza palle”.

3. fondamento yin/yang

Nei reni c’è tutto il deposito dell’energia sia yin che yang. Il rene sostiene il fegato sotto forma di energia yin. Può sostenere anche il cuore, la milza, il polmone. Il primo organo che ne soffrirà di una carenza del rene sarà quella della tipologia alla quale appartiene la persona. Se il rene va in vuoto si rifletterà prima di tutto (secondo la legge di generazione) sul “figlio” (fegato) o asseconda della tipologia. Se è una tipologia terra, il vuoto si rifletterà su stomaco e milza. Se è tipologia fuoco andrà su cuore, ecc. Viceversa: se il fegato o la milza andranno in carenza ridurranno l’energia dei reni. Malattie lunghe o ripetute, stress continui, fatica cronica sia mentale che fisica possono provocare un vuoto di rene yin e portare all’invecchiamento precoce. Questo vuoto di rene yin farà apparire lo yang. Quello che vedremo nella persona sarà l’eccesso di yang che si manifesta sotto forma di: insonnia, sudorazione notturna (detta sudorazione ladra), durante il giorno avrà una sensazione di febbre o febbricola che avvertirà maggiormente la sera, sentirà calore ai 5 centri ovvero: palmo delle mani, pianta dei piedi, centro del torace in mezzo al petto. Nel vuoto di rene yin prevale lo yang che va in superficie ovvero agli arti e alla testa con: calo di memoria, insonnia, sensazione di vuoto alla testa. I segni locali saranno: lombalgia, dolore alle ossa, ginocchia deboli, urine cariche e scarse. I reni sono responsabili anche della potenza sessuale, quindi in caso di carenza di energia yin la persona sarà desiderosa ma con scarso rendimento. Se manca lo yin e quindi si manifesta un eccesso di yang lo farà anche sulla lingua e sul polso. La lingua sarà rossa con scarsità di patina o senza patina mentre il polso sarà un pò veloce ed un po’ superficiale. Si è detto “un po’” perchè se fosse veloce e superficiale sarebbe un eccesso di yang e non una carenza di yin.

Quando troviamo segni di questi vuoti qualsiasi terapia fallisce perchè manca la base, le fondamenta e quindi si dovrà agire per tonificare lo yin del rene attraverso la stimolazione di due punti specifici di agopuntura.

4. genera il midollo e governa le ossa

Questa funzione ci riporta all’invecchiamento. Ciò che è invecchiamento, in tutti i sensi, riguarda questa funzione dei reni. Questa funzione bisogna intenderla come il processo di invecchiamento: si deteriora il sistema nervoso, si riduce la memoria a breve termine e l’elasticità mentale. Dal punto di vista occidentale i reni attivano la vitamina D. Il calcio viene preso dai reni e dal fegato nel momento in cui il corpo ne ha bisogno. Il midollo produce un ormone: l’eritropoietina del midollo. Le ossa ed il midollo appartengono ai visceri curiosi e sono sotto la giurisdizione del rene. Il deterioramento di questi organi è dovuto quindi ai reni e per rigenerare la persona bisogna lavorare sia sui reni sia sull’energia Yuan qi che è un energia costituzionale.

5. governa l’acqua

Questa funzione riguarda l’insufficienza renale grave ovvero quando c’è bisogno della dialisi. Una controindicazione dell’agopuntura è quando la persona è debole per sopportare un trattamento. Meglio agire prima con le erbe o con lo shiatsu o la moxa sui reni per stimolare l’energia.

6. appare nei capelli

La mancanza di energia dei reni si manifesta ai capelli: imbiancano (soprattutto da giovani), oppure non crescono o sono devitalizzati, sfibrati.

7. controlla gli orifizi

Gli orifizi sotto il controllo dei reni sono: orecchio, ano e uretra. Dal padiglione dell’orecchio bisogna vedere la dimensione e se è sano. Sulla falange media dell’indice non ci devono essere capillari in superficie altrimenti l’energia dei reni è compromessa. Oltre questo, per vedere l’energia di una persona, bisogna osservare tutti i punti YUAN ed in particolare: se ci sono capillari, nei, infossature o se questi punti sono freddi. Se i punti YUAN sotto l’ombelico sono freddi la situazione è grave. Per sentire questi punti bisogna ascoltarli con il dorso del polso. Se si perde il controllo degli orifizi non c’è più nulla da fare. E’ una situazione irrecuperabile secondo la medicina cinese.

 

Funzioni speciali del rene

I reni hanno due funzioni molto particolari:

  • del triplice riscaldatore (TR) = metabolismo
  • del Ming Men = porta del destino

Il rapporto tra YUAN QI e TRIPLICE RISCALDATORE scaturisce dal MING MEN.

Per comprendere meglio questo concetto immaginiamo per un attimo il nostro corpo come se fosse una casa. Il riscaldamento composto dalla riserva di gas corrisponde alla YUAN QI, la fiammella che riscalda l’acqua è il MING MEN mentre la caldaia e le tubature che la portano in circolo corrispondono al Triplice Riscaldatore (TR) ovvero il metabolismo. Ed ecco spiegato in modo semplice come questi aspetti interagiscono tra loro per permetterci di funzionare correttamente e di stare in salute.

Un altro aspetto molto interessante da conoscere è quello riguardante la nostra nascita: con il primo respiro si accende la fiamma del MING MEN che risiede principalmente nella zona sotto l’ombelico. Qui inizia a bruciare l’energia ereditaria donataci dai nostri genitori.

Immaginiamoci adesso come una lampada ad olio: l’olio contenuto nella lampada è la nostra riserva di energia la quale è contenuta nei reni. Questa ci permetterà di vivere fino a quando non si sarà consumata del tutto. Quando questo succederà la fiamma si spegne e con essa la nostra vita terrena. Da come viviamo la nostra vita dipenderà il consumo di questa preziosa riserva di energia. Uno stile di vita sano, uno stato d’animo sereno porta a consumarla lentamente, a vivere bene e a lungo. Una vita di eccessi, di stress e di intossicazioni porta invece a consumarla velocemente, a vivere male e a ridurre le nostre prospettive di vita.

In più le funzioni ministeriali degli organi sono attivate dal MING MEN attraverso il TR (Triplice Riscaldatore = metabolismo). Se la fiammella è troppo bassa si hanno manifestazioni di IPO (l’organo ha poca energia e funziona poco), se è troppo alta di IPER (l’organo ha un esubero di energia e va in sovraccarico funzionando più del dovuto).

Di solito non si vede una fiammella troppo alta ma troppo bassa. Se vi è un MING MEN basso vi sono segni di vuoto generali:

  • digestivi (digestione difficoltosa o lenta)
  • respiratori (respiro corto, sensazione di non riuscire a respirare bene, bisogno di più aria)
  • sessuali (impotenza, calo della libido, mancanza di desiderio).

In questo caso bisogna usare la MOXA nei punti MING MEN che si trovano sotto l’ombelico per ripristinare la corretta funzione degli organi e ritrovare la salute.